Dott.ssa Francesca Lavorini

Psicologa Psicoterapeuta cognitivo comportamentale - EMDR Practitioner

EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)

Da quando ho conosciuto l'EMDR e acquisito la necessaria formazione per applicarlo, ho integrato stabilmente questo approccio nella mia pratica clinica, con risultati significativi in termini di efficacia ed efficienza. Voglio darvi alcuni elementi per capire di cosa si tratta.

L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, ideato dalla psicologa Francine Shapiro nel 1989. L'efficacia del metodo è stata comprovata scientificamente da innumerevoli studi, tanto da essere riconosciuto come metodo evidence-based. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’agosto del 2013, ha riconosciuto l’EMDR come trattamento efficace per la cura del trauma e dei disturbi ad esso correlati.

 

Come funziona?

Il nostro corpo è dotato di numerosi meccanismi fisiologici che hanno  il compito di portarci verso la salute e la guarigione. Ad esempio, se ci tagliamo, questi meccanismi si attivano per riparare la ferita; allo stesso modo, il cervello, di fronte ad eventi emotivamente dolorosi, cerca di elaborare queste esperienze secondo un processo naturale di autoguarigione. Quando però l'evento ha un impatto estremamente potente sulla nostra vita, o siamo troppo deboli (ad esempio in caso di malattia) o indifesi (ad esempio da bambini), il nostro cervello non riesce ad elaborare del tutto l'accaduto in tempo reale. Così, tracce dell'evento (pensieri, emozioni, immagini, sensazioni fisiche, odori) rimarranno in forma grezza non elaborate nel nostro cervello, immagazzinate in un sistema separato di memoria.

In qualunque momento, può accadere che un evento presente si colleghi ad uno specifico evento del passato. In questi casi, i contenuti non elaborati vengono riattivati, emergendo nel loro aspetto originale e portandoci a rivivere nel presente quelle sensazioni provate quando quell'evento si verificava nel passato.

Con l'EMDR individuiamo i ricordi disturbanti responsabili del disagio che proviamo nel presente e procediamo con la loro elaborazione. Una volta che l'evento viene elaborato, i nuovi eventi del presente non attiveranno più le stesse emozioni provate in passato, e il sintomo cessa di esistere.

 

In quali situazioni è utile l'EMDR?

- per affrontare eventi traumatici, come violenze fisiche e/o sessuali, incidenti, terremoti, attacchi terroristici etc.

- per gestire una crisi personale, come tradimento, separazione, divorzio, pensionamento, disoccupazione, etc.

- per gestire ansie e fobie, come paura dei cani, ansia da prestazione, paura delle situazioni sociali, paura di guidare, paura di parlare in pubblico, etc.

- per cambiare modelli comportamentali ripetitivi, come difficoltà nelle relazioni interpersonali, procrastinazione, indecisione, etc.

- per eliminare ostacoli interni che impediscono l'espressione del proprio potenziale (ad es. atleti, manager, studenti, musicisti che vogliono migliorare le proprie prestazioni)

 

Una lettura semplice ed illuminante è la piccola guida  di Tal Croitoru "EMDR Revolution", da cui ho tratto spunti per questa presentazione; suggerisco inoltre "Lasciare il passato nel passato" di Francine Shapiro, ideatrice del metodo.

 

Se desideri ulteriori informazioni o vuoi confrontarti con me sulla tua situazione, non esitare a contattarmi attraverso il form di contatti o direttamente al numero + 39 345 9651118.